Ibridazione In Situ con sviluppo Cromogenico (CISH)
 
La tecnica CISH (Chromogenic In Situ Hybridization) consente di analizzare amplificazioni geniche, delezioni, traslocazioni e aneuploidie cromosomiche al microscopio ottico, attraverso comuni reazioni immunoenzimatiche (Perossidasi/Fosfatasi Alcalina). 
Le sonde, marcate con digossigenina o biotina, sono generate mediante la tecnologia brevettata SPoT-Light che consente la rimozione delle sequenze ripetute (Alu e LINE) conferendo segnali particolarmente intensi.
Le aberrazioni genetiche possono quindi essere analizzate nel contesto della morfologia tissutale, mediante microscopio ottico. I segnali risultanti sono permanenti, è quindi possibile archiviare i vetrini mediante le normali procedure.
 
Amplificazione del gene per HER2 visualizzata attraverso la tecnica CISH
 
Aneuploidia del cromosoma 17 visualizzata attraverso la tecnica CISH
 
Ibridazione In Situ Cromogenica con l'utilizzo del cocktail di sonde per cromosoma X ed Y
 
 
Nuovi prodotti per CISH:
 
HER2 CISH Kit
Kit completo, standardizzato, per rilevare in microscopia ottica l'amplificazione del gene HER2
 
SPoT-Light NF2 Deletion Probe
Tale sonda è utile per rilevare la delezione del gene NF2 per la Neurofibromatosi di tipo 2, localizzato sul braccio lungo del cromosoma 22
La delezione di NF2 è inoltre associata a meningiomi, ependimomi e ad altre patologie, quali mesoteliomi ed alcuni carcinomi
 
SPoT-Light Chromosome 19q Probe
Gran parte dei tumori gliali (oligodendrogliomi, oligoastrocitomi e astrocitomi) è caratterizzata dalla delezione del cromosoma 19q
 
Vetrini di controllo:
c-Myc Translocation
EWS Translocation & CD99
Cyclin D1
 
Per un elenco completo di sonde e materiale per Ibridazione In Situ con sviluppo Cromogenico cliccare qui
 
Per richiedere materiale bibliografico sulla metodica CISH scrivere a: info@histoline.com